I PIU' SFORTUNELLI

Un gesto nobile
Noi siamoi gatti non ritenuti adottabili in quanto troppo selvatici, malati di felv o neurologici che non possono essere reinseriti nelle colonie ne’ avrebbero potuto trovare casa.

Lana

Mi chiamo Lana ed abito qui a Micio Villaggio con il mio fratellino Conan. Devo dirvi che, dopo essere stati in gabbia presso un veterinario per tanto tempo, per un breve periodo abbiamo abitato in una mansarda… la nostra amica umana ci voleva tanto bene, ma vivere in appartamento non faceva per noi! Siamo nati con dei problemi neurologici e la nostra difficolta’ di coordinazione nei movimenti ci rende tanto insicuri e timorosi. Quando un umano si avvicina troppo a me, ho tanta paura e ruzzolo il piu’ veloce che posso per cercare qualche nascondiglio che mi faccia sentire al sicuro, per osservare tutto da lontano. Qui a Micio Villaggio sono tutti molto comprensivi con noi e confesso che mi piacerebbe tanto imparare ad avere un po’ di coraggio in piu’ per far capire quanto sono importanti per noi le loro cure. Chi lo sa… magari piano piano, con la saggezza dell’eta’, acquistero’ un po’ di fiducia in piu’…

Zingarello

Mi chiamo Zingarello. Vi chiederete da dove arriva il mio nome. Beh….sono stato recuperato in un campo rom ed allora mi hanno chiamato cosi’. La persona che mi ha tolto dal campo mi ha in seguito portato al miciovillaggio dove sono attualmente ospitato. Qui mi trovo bene. Ho tanti compagni pelosetti come me ed insieme corriamo nel grande prato che abbiamo a disposizione e poi ci nascondiamo nell’erba cosi’ le volontarie diventano matte a trovarci. Io sono selvatico e con gli umani sono molto timoroso per cui un’adozione in un appartamento per me e’ pressocche’ impossibile, ma se volete potete adottarmi a distanza ed aiutare le zie con un piccolo contributo cosi’ da comprare tante pappe buone. Beh….la mia storia ve l’ho racccontata…..spero che qualcuno di voi mi scelga…a me piacerebbe.

Alien

Mi chiamo Alien ed un giorno decisi di mettermi in cammino per cercare un posto sicuro dove vivere e camminando camminando mi sono ritrovata in mezzo ad un grande prato con intorno a me tanti mici…mi sembravano tutti felici, ma io ero tanto affamata e spaventata… Un umano si e’ avvicinato a me …sembrava gentile ed ho subito capito che potevo fidarmi di lui, ma sono pur sempre gatta e preferisco farmi sempre un po’ desiderare… me lo aveva insegnato la mia mamma quando ero ancora cucciola. Ora sono grande e posso dire di essere tanto fortunata dei miei amici umani. Mi nascondo sempre quando li vedo arrivare e mi diverto quando mi chiamano perche’ mi spunta un’orecchietta da qualche mio nascondiglio segreto… Anche se a dirla tutta… se si presentano con qualche bocconcino di quelli buoni… qualche concessione in piu’, in segno di ringraziamento, non la nego quasi mai! Adoro fare lunghe passeggiate nel bosco… per tornare poi al micio villaggio, fare pappa e riposarmi in relax scegliendo la mia casetta preferita…

Conan

Mi chiamo Conan ed abito qui a Micio Villaggio con la mia sorellina Lana. Devo dirvi che dopo essere stati tanto tempo in gabbia per un breve periodo abbiamo abitato in una mansarda… la nostra amica umana ci voleva tanto bene, ma vivere in appartamento non faceva per noi! Purtroppo non siamo stati molto fortunati… abbiamo dei problemi neurologici dalla nascita che ci creano qualche difficolta’ di deambulazione, anche se riusciamo ad essere autosufficienti, mangiare e sporcare nella cassettina (quasi sempre 😉 ) Ma ora possiamo ritenerci fortunati! Ci sentiamo al sicuro nella nostra residenza a “piano terra” ed ogni tanto… anche se con un po’ di fatica… mi piace salire sulla sedia sdraio per osservare il mondo da lassu’… perche’ si sa, a noi mici piace sentirci alti! Devo ammettere di essere un po’ tanto timoroso nei confronti degli umani… non perche’ non mi piacciano, ma perche’ la malattia mi crea tanta insicurezza. Mi piace pero’ osservarli da lontano perche’ so che mi vogliono tanto bene ed io gliene voglio altrettanto a modo io.

Lalla

Oggi vi raccontiamo la storia di Lalla, una degli ospiti del Micio Villaggio…

Mi chiamo Lalla. Vivevo negli scantinati dell’ospedale Sant’Anna dove sono nata. Faceva freddo e avevo paura… Un giorno delle volontarie mi hanno preso e poi mi hanno portato al miciovillaggio dove mi trovo attualmente. Qui mi sono fatta delle amichette. Le pappe sono buone e mi trovo bene. Sono un po’ timida e non mi faccio accarezzare. Le zie mi vogliono bene e tutti i giorni viene una zia diversa a portarci pappe e acqua fresca. Se mi adottate a distanza io sarei contenta. Spero di piacere a qualcuno di voi. Dicono che sono carina. Voi che dite?

Merlina

Mi chiamo MERLINA, ho circa due anni e vivo al Micio Villaggio, dove ci vogliono tutti molto bene, insieme alle mie sorelline Cinzia e Linda. Vivevamo con la nostra mamma in una colonia di Via Sacchi – a Torino, lungo la ferrovia, dove ci sono i depositi dei treni. Era un posto tanto brutto, freddo e pieno di pericoli, con sempre tante locomotive e macchine in movimento. Tra i tanti mici di colonia che vivevano li’, possiamo considerarci tra le piu’ fortunate perche’ siamo state salvate all’eta’ di 4-5 mesi da un’umana buona che ci aveva tanto a cuore, prima che qualcosa di brutto potesse accaderci. Ci ha portate a casa con se’, donandoci tanto amore e promettendoci che se saremmo diventate delle micette affettuose avremmo trovato presto una famiglia che ci avrebbe voluto tanto bene. Nonostante tutto il bene ricevuto, siamo sempre rimaste molto diffidenti nei suoi confronti, perche’ cosi’ ci aveva insegnato la nostra mamma per difenderci da quel postaccio dove eravamo nate. Purtroppo solo chi e’ gatto ed ha vissuto certe situazioni, puo’ capire quanta diffidenza si possa provare verso gli umani in senso di protezione, anche quelli buoni e quanto determinate esperienze siano difficili da superare e dimenticare. Cosi’, dopo un anno di insuccessi nel farci diventare delle micette di casa… i volontari del Micio Villaggio hanno saputo di noi ed hanno deciso di accoglierci con se’. Ora siamo perfettamente integrate con gli altri mici con i quali condividiamo le casette e vi confessiamo che qualche passettino in avanti lo stiamo facendo, perche’ e’ giusto ringraziare chi giorno per giorno ci dimostra il suo amore per noi!

Strello

Ciao, il mio nome e’ Strello. Sono arrivato al miciovillaggio un po di tempo fa salvato da una volontaria. Vivevo per strada e si sa che li la vita per un randagio e’ dura. Un giorno non stavo granche’ bene ed allora qualcuno mi ha preso, mi ha fatto curare e mi ha portato al rifugio. Qui ho trovato tanti amici. Con loro mi piace stare sui tettucci delle casette e scrutare dall’alto quello che succede sotto quando arrivano le volontarie e ci portano tante pappe buone. Sono piuttosto timido e non mi piace farmi toccare. Dicono che sono buffo con le orecchie basse che mi ritrovo. E’ per questo che mi hanno dato questo nome da pipi-strello per via del mio aspetto. Se c’e’ qualcuno che vuole adottarmi a distanza sarei contento. Io sto bene qua ma se aiutate le zie per il mio mantenimento ve ne sarei immensamente grato.

Tabata

In tanti si ricorderanno di me! Mi chiamo Tabata e questo bellissimo nome mi e’ stato dato in seguito ad un sondaggio fatto sulla pagina Facebook del Micio Villaggio! Prima di essere portata in questo magnifico posto, dove tutti ci amano e ci vogliono bene, vivevo in una zona di Torino non proprio adatta alla vita di colonia per noi micetti. Cosi’ un giorno di quattro anni fa, una volontaria del Micio Vilaggio che lavorava dalle parti dove bazzicavamo il mio fratellino ed io, decise di catturarci e portarci in salvo qui. Ora viviamo felici insieme a tanti altri a-mici! Inizialmente eravamo un po’ paurosetti nei confronti degli esseri umani, ma piano piano stiamo acquisendo un po’ di confidenza in piu’… loro sono tanto buoni con noi e meritano un po’ della nostra fiducia come ricompensa. Sono una micetta adottabile a distanza e desiderosa di ricevere tanto amore!

Tito

Mi chiamo TITO e sono il fratellino di Garfield… in realta’ avevamo anche una sorellina che in quanto meno timida di noi, non vive a Micio Villaggio perche’ e’ riuscita a trovare una famiglia che le vuole tanto bene! La mia storia non ha un inizio molto felice… ma per fortuna, posso parlare di lieto fine! Sono nato all’interno di un vasto terreno chiamato “Il golf degli orrori” perche’ nel l’indifferenza totale di chi frequentava il posto, vivevamo abbandonati a noi stessi, denutriti e molti di noi malconci. La nostra vita era una lotta costante alla sopravvivenza, contro chi non ci vedeva di buon occhio. Non so che fine avremmo fatto se non fosse intervenuta in nostro soccorso l’associazione Le Sfigatte… catturandoci, facendoci sterilizzare e, per alcuni di noi, trovando adozione. A me e’ toccato circa un anno fa, sono stato catturato per essere sterilizzato, testato e curato. Eravamo ancora dei cucciolotti, circa 7 mesi ed all’inizio mi ricordo di aver provato tanta paura quando ci hanno presi e portati con se’. Avevamo subito troppe cattiverie e troppe ne avevamo viste rivolgere agli altri miei amici della colonia. Purtroppo alcune cose non si dimenticano e questo e’ il motivo per il quale mi dimostro ancora un po’ timido nei confronti degli umani buoni! Ma quando arriva la pappa siamo tra i primi ad uscire dalle nostre casette, per dire a nostro modo: “Grazie, perche’ viviamo qui a Micio Villaggio e ne siamo tanto felici!”

Gardfield

Mi chiamo GARFIELD e sono il fratellino di Tito… in realta’ avevamo anche una sorellina che in quanto meno timida di noi, non vive a Micio Villaggio perche’ e’ riuscita a trovare una famiglia che le vuole tanto bene! La mia storia non ha un inizio molto felice… ma per fortuna, posso parlare di lieto fine! Sono nato all’interno di un vasto terreno chiamato “Il golf degli orrori” perche’ nel l’indifferenza totale di chi frequentava il posto, vivevamo abbandonati a noi stessi, denutriti e molti di noi malconci. La nostra vita era una lotta costante alla sopravvivenza, contro chi non ci vedeva di buon occhio. Non so che fine avremmo fatto se non fosse intervenuta in nostro soccorso l’associazione Le Sfigatte… catturandoci, facendoci sterilizzare e, per alcuni di noi, trovando adozione. A me e’ toccato circa un anno fa, sono stato catturato per essere sterilizzato, testato e curato. Eravamo ancora dei cucciolotti, circa 7 mesi ed all’inizio mi ricordo di aver provato tanta paura quando ci hanno presi e portati con se’. Avevamo subito troppe cattiverie e troppe ne avevamo viste rivolgere agli altri miei amici della colonia. Purtroppo alcune cose non si dimenticano e questo e’ il motivo per il quale mi dimostro ancora un po’ timido nei confronti degli umani buoni! Ma quando arriva la pappa siamo tra i primi ad uscire dalle nostre casette, per dire a nostro modo: “Grazie, perche’ viviamo qui a Micio Villaggio e ne siamo tanto felici!”

Valentina

Valentina, un’altra new entry al Micio Villaggio! Questa splendida miciona è comparsa anni fa in un cortile/magazzino, in una zona della città dove una nostra volontaria sfama alcuni randagi. Valentina è stata quindi sterilizzata e liberata nella colonia, essendo selvatica, dove veniva rifocillata mattino e sera dalla volontaria e da un ragazzo che lavorava per i titolari del magazzino. Valentina aveva però preso l’abitudine di infilarsi nei garage e da lì veniva liberata dal ragazzo. Qualche mese fa però lui ha cambiato lavoro e Valentina rimaneva chiusa nei garage senza acqua e cibo per giorni. Abbiamo quindi deciso, per il suo bene, di portarla al Micio Villaggio dove in pochi giorni sembra aver già fatto amicizia con i mici della stanza di sopra! È ancora molto spaventata quando vede noi volontari ma speriamo che pian piano inizi a fidarsi…! Benvenuta Valentina!

Piffetta

Ciao a tutti, mi presento ufficialmente anche se alcuni di voi mi avranno già conosciuta in rifugio: sono Piffetta e sono una scugnizzetta napoletana. Eh sì, sono stata trovata per le strade di Napoli ferita, perché ero stata investita da un’auto e lasciata lì… Fortunatamente degli angeli mi hanno soccorsa e curata e rimessa in sesto… purtroppo però l’incidente mi ha causato la lesione del midollo e quindi non ho più lo stimolo per le feci che perdo in giro, e per questo motivo nessuno vuole adottarmi… 😪
Le zie di Napoli hanno pubblicato la mia storia e i volontari del Miciovillaggio hanno deciso di farmi arrivare a Torino, perché avevano già un ospite con problemi intestinali e avremmo potuto tenerci compagnia a vicenda. E così sono arrivata al rifugio, ho fatto subito amicizia con il mio nuovo compagno Pif, che è più vecchietto di me ma tanto buono. Io sono molto coccolona e vivace perché sono ancora una cucciolotta… mi piace correre e sono una super mangiona. So che sarà difficile per me trovare una famiglia vera, per questo mi piacerebbe avere almeno una mamma a distanza, che venga ogni tanto a farmi qualche coccola e a cui mandare le mie foto. Chi vuole essere la mia mamma speciale a distanza?